Lavorare in America: il sogno a stelle e strisce di una Barlady

 

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Lavorare negli USA

Lavorare in America

Il sogno a stelle e strisce di una Barlady

Il sogno americano da sempre affascina e seduce migliaia d’italiani. Per molti il progetto rimane utopico, ma chi riesce nell’intento vive Oltre Oceano una realtà decisamente diversa e allettante, sia dal punto di vista lavorativo che da quello culturale.

Nel mondo della miscelazione e del bar un’esperienza negli Stati Uniti può essere determinante nella formazione personale visto l’approccio differente che gli americani riservano alla clientela e all’iter lavorativo quotidiano, per non parlare delle infinite opportunità che offre un mercato come quello a stelle e strisce.

Romina Licata, corsista della MIXOLOGY Academy ci racconta di come ha intrapreso questo percorso professionale, diventando Barlady negli USA.

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“Prima di entrare alla MIXOLOGY Academy non ho mai avuto esperienze come Barlady, mi sono iscritta al corso Professional Bartender, attratta dalla possibilità di lavorare in cocktail bar, sia all’estero che in Italia.

Il corso mi ha preso sin da subito, sono stati tutti disponibili e gentili.

Appena finita la formazione magari ancora non ti puoi considerare un bartender al 100% – come ti dicono loro stessi – , ma se hai la fortuna di ricevere la miglior preparazione possibile e ti alleni duramente, sei pronta per affrontare qualsiasi situazione ti aspetta dopo: amo il lavoro della barlady e sono felicissima di essere entrata in questo mondo grazie a loro!

Dopo il corso sono partita per gli Stati Uniti anche se sapevo che non era una cosa semplice, ma con un po’ di fortuna ho coronato il sogno di lavorare in America.

La differenza con l’Italia è che la paga base è più bassa, ma diventa molto, molto più alta con le mance.

Altra grande differenza rispetto all’Italia è che in America è molto importante intrattenere i clienti.

Oltre a preparare i drink bisogna tenere una buona comunicazione, trattando i clienti come se fossero amici ospiti a casa tua anche perché qui sono molto pignoli, quindi se non sei brava nel parlarci diventa un problema!

Quella del bartender è una figura professionale molto rispettata e viene considerata in positivo anche sotto il profilo dell’accoglienza umana, per passare tanto tempo insieme oltre al bere.

Quando sono arrivata qui non conoscevo l’inglese e l’ho dovuto imparare sul posto, ma avendo visto il livello dei miei colleghi almeno avevo un’ottima preparazione tecnica come barlady!

Consiglio a tutti di provare a lavorare in America: si fanno tantissimi soldi, grazie alle mance, e si impara e migliora molto.

E’ un’esperienza davvero bellissima!

Un giorno mi piacerebbe moltissimo riuscire ad aprire il mio locale, magari proprio in America e spero di poterlo fare presto.”


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Commenti

  1. Daniela Tintisona ha detto:

    Chiedo a Romina Licata che strada ha intrapreso per lavorare come barlady negli USA. È ciò che voglio fare anche io. Grazie

    1. Leone ha detto:

      Ciao Daniela! Siamo felici che tu voglia intraprendere il percorso come Barlady. Puoi contattarci per qualsiasi informazione a info@corsiperbarman.it! A presto!

    2. ilias ha detto:

      Ciao Daniela! Romina è semplicemente partita e si è creata dei contatti sul posto. Bisogna essere bravi e non sprecare le occasioni, perché poi si deve “guadagnare” una sponsorizzazione per il visto da parte di un’attività/locale del posto che ti permetta di restare a lavorare negli USA regolarmente.
      Se hai bisogno di altre info restiamo a disposizione! 😉

  2. Andrea ha detto:

    Ciao Romina. Vorrei avere informazioni sul lavorare in America. Io e la mia ragazza facciamo rispettivamente il Bartender e la Barlady, il nostro sogno è quello di vivere e lavorare in USA. Spero in una tua risposta. Grazie

    1. ilias ha detto:

      Ciao Andrea! Romina non può leggerti direttamente perché questa è un’intervista che ha rilasciato alla MIXOLOGY Academy e che noi abbiamo pubblicato. Se tu e la tua ragazza avete bisogno di informazioni specifiche, potete inviarci un’email ad info@corsiperbarman.it.
      In ogni caso se il vostro sogno è andare lì, vi consigliamo di andarci per un primo periodo di 3 mesi per cercare di crearvi dei contatti lavorativi e, magari, fare qualche serata di prova per farvi conoscere. A quel punto tutto può succedere, come è successo a Romina e a tanti altri nostri allievi in giro per il mondo! 🙂

      PS Se ne avete modo potete partecipare gratuitamente al Master sul Lavoro che vi dà dei consigli utili su come trovare lavoro in Italia e all’estero.

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