Lavorare in Nuova Zelanda come Barman

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Lavorare in Nuova Zelanda come Barman

Spesso si sente il desiderio di mollare tutto. Si avverte l’impellente necessità di fare una valigia e di partire, con un viaggio di sola andata e con la mente piena di idee. E di sogni.

Quando si inizia a percepire questa voglia, è facile ritrovarsi a cercare dei luoghi lontani dall’Italia, sia culturalmente che come distanza geografica.

Lo stato di cui ti parlerò in questa guida ha tutte le caratteristiche che si cercano quando si vuole voltare la pagina, anzi il libro, della propria vita. Lavorare e vivere in Nuova Zelanda, infatti, vuol dire proiettarsi nel posto più distante in assoluto rispetto alla nostra penisola.

18.527 km ci separano da questa terra magica, raggiungibile con ben 37 ore di volo. Insomma, se la tua idea è quella di cambiare vita, andare a lavorare in Nuova Zelanda potrebbe aprire un capitolo totalmente inedito nel tuo percorso e regalarti un’esperienza che ti rimarrà per sempre impressa.

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Come tutte le isole, si tratta di una terra capace di evocare stupore, di rapire immediatamente lo sguardo e di meravigliare in ogni suo aspetto.

Difficilmente incontrerai qualcuno che è rimasto indifferente al fascino magnetico della Nuova Zelanda. Montagne imponenti, fiumi limpidi come nelle fiabe, i pirotecnici geyser, sterminate riserve forestali e spiagge candide bagnate dall’Oceano. Ti innamorerai di questi scorci mozzafiato che offrono la possibilità di appagare qualsiasi amante di sport ed avventura: potrai goderti dallo sci al rafting, passando per la pesca e il bungee jumping, oltre al surf a me tanto caro, ovviamente..!

So già di aver incuriosito il turista che è in te, ma com’è, invece, lavorare in Nuova Zelanda?

Innanzitutto, si tratta di un paese relativamente giovane, che sta vivendo negli ultimi decenni la miglior fase di sviluppo. Rispetto a molti stati europei, ha un’economia molto stabile, che non ha subito gli effetti della crisi del 2007. La crescita è stata costante e grazie ad una politica lungimirante – evidentemente più di quella italiana – si prevede un futuro sempre più roseo.

Un altro dettaglio interessante è che la Nuova Zelanda ha una popolazione di soli 5 milioni di abitanti! Proprio per questo si trova spesso a essere costretta a fare affidamento sugli immigrati per sostenere dei settori lavorativi che altrimenti resterebbero scoperti. E indovina un po’ qual è uno dei settori in cui c’è più bisogno di personale dall’estero?!? 🙂

Questo si trasforma in un’enorme opportunità per chi sa dimostrare di essere qualificato e di avere voglia di farsi strada.

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Rispetto all’Australia, la concorrenza è più bassa e trovare lavoro è facilissimo. I neozelandesi sono molto propensi ad assumere italiani, poiché uno dei settori con più offerta di lavoro è proprio l’hospitality in cui siamo tradizionalmente forti, dall’hotelerie a ciò che ci interessa più da vicino: cocktail bar e caffetterie.

Probabilmente ti sembrerà strano, ma in Nuova Zelanda la cultura del caffè è molto sentita e avere competenze in questo settore potrebbe sbloccarti porte in locali che pagano profumatamente. Alla gente del luogo piace sorseggiare miscele particolari, specialmente dopo una spiegazione tecnica di ciò che si sta bevendo. Un dettaglio che raramente si trova in altri posti del mondo!

La popolazione locale è una fusione tra l’eredità europea e l’anima autoctona maori. I neozelandesi contemporanei hanno attinto da entrambe le origini e sono famosi per la loro estrema premura e per essere sempre disponibili con il prossimo.

Ma quali sono i luoghi migliori dove vivere e lavorare in Nuova Zelanda? Facciamo subito un tour!

Le migliori città in cui vivere e lavorare in Nuova Zelanda

Auckland

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Auckland è la più grande città della Nuova Zelanda e il primo punto d’arrivo e di ingresso nel paese. Lascerai subito i ricordi legati al passato, ti ritroverai in una città completamente diversa da tutte quelle che hai visto fino ad ora. I due bellissimi porti accolgono migliaia di barche e yacht lussuosi; proprio per questo è anche conosciuta come la “Città delle vele”. All’orizzonte coni vulcanici e una vegetazione rigogliosa fanno da sfondo ad una città che sembra venire dal futuro con i suoi grattacieli fantascientifici e la sua vita frenetica.

Queenstown

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

E’ la città più affascinante e avventurosa della nazione. Racchiude al suo interno scorci paesaggistici incredibili che la rendono la meta preferita dei turisti che si avventurano a queste latitudini. Il “Signore degli Anelli” e la trilogia di Narnia sono stati girati qui e questo la dice lunga sul panorama sublime che caratterizza questo luogo, visitato anche per il gran numero di sport estremi che si possono provare. La quantità di locali per turisti la rendono una meta perfetta per lavorare come barman in Nuova Zelanda.

Wellington

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Si tratta dell’effettiva capitale del paese, nonostante non sia la città più grande. Rispetto ad Auckland, ha un’anima meno frenetica, ha tempi di vita più compassati e incentrati sul divertimento. Ha infatti interi quartieri pieni di locali, pub, che animano la vivace vita notturna cittadina. Perfetta per chi desidera vivere con più tranquillità, ha un unico neo: il costo della vita è il più caro di tutta la Nuova Zelanda!

Dunedin

lavorare in nuova zelanda
Lavorare in Nuova Zelanda

Conosciuta come la “Edimburgo del Sud”, il background scozzese di Dunedin è subito palese. Ovunque ci sono case che si rifanno allo stile britannico e in ogni piazza si può trovare una statua di illustri personaggi scozzesi. Ha la più antica Università della Nuova Zelanda ed è abitata e frequentata soprattutto da giovani. L’atmosfera conviviale e piena di vita, la rendono un posto ideale per fare il barman.


Qui ti lascio un video che ti mostra solo una piccola parte di quello che potresti vivere se raggiungessi questi posti così lontani.

Qui, invece, troverai un’intervista che ho fatto personalmente a Marco Rodocanachi, un allievo dell’Accademia che al momento della nostra chiacchierata viveva e lavorava in Nuova Zelanda da oltre 2 anni. Al di là delle informazioni che puoi leggere in questa Guida, ascoltare il racconto di Marco può aiutarti ad avere una visione più completa di cosa significhi trasferirsi in questo angolo di mondo. Buona visione! 🙂

COSA SERVE PER LAVORARE IN NUOVA ZELANDA?

Così come per l’Australia, per lavorare in Nuova Zelanda occorre un visto temporaneo: anche qui serve il Working Holiday Visa.

Grazie al Visto è possibile svolgere lavori temporanei nel settore ristorazione e turismo. Il visto ha durata di 12 mesi ed è rinnovabile.

Per richiedere il visto Working Holiday Visa per la Nuova Zelanda è sufficiente registrarsi sul sito dell’immigrazione e compilare il modulo di richiesta. I tempi di attesa non sono molto lunghi, si parla infatti di circa 20 giorni.

Ecco quali sono i criteri per richiedere il Working Holiday Visa per la Nuova Zelanda:

  • Avere fra i 18 e i 30 anni (inclusi);
  • Essere cittadino italiano e risiedere nel territorio
  • Fare richiesta prima di arrivare in Nuova Zelanda
  • Avere un passaporto italiano valido per l’intero periodo del soggiorno o con validità fino ai tre mesi successivi al ritorno dalla Nuova Zelanda.
  • Non avere figli a carico e possedere già il biglietto del volo di rientro o comunque di un volo per lasciare la Nuova Zelanda al termine del visto.

COSA E’ CAMBIATO CON IL COVID?

A partire da maggio 2022 le frontiere della Nuova Zelanda hanno finalmente riaperto ai cittadini di 60 Paesi (inclusa l’Italia). Per entrare nel Paese è obbligatorio dimostrare di essere vaccinati.

Si segnala inoltre che a tutti i passeggeri in partenza per la Nuova Zelanda viene richiesto di compilare online un Travel Declaration Form e presentare un Certificato Covid-19 negativo, effettuato non più di 48 ore (in caso di test PCR) o 24 ore (in caso di test RT-LAMP o test rapido sotto supervisione medica) prima dell’orario previsto per il volo.

Come dico sempre, non è che tu debba trasferirti in Nuova Zelanda o da qualsiasi altra parte fuori dall’Italia in maniera definitiva, ma un’esperienza in un paese come questo ti farà tornare a casa, un giorno e se lo vorrai, con un Cv unico e con un bel bagaglio di esperienze sia in campo lavorativo che non. Pensaci – e se parti, fammi sapere come va! 🙂

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore della MIXOLOGY Academy

PS Se pensi che la Nuova Zelanda non sia il posto giusto per te, allora dai un’occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all’estero


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *