Lavorare in Polonia come Barman

lavorare in Polonia
lavorare in polonia
Lavorare in Polonia

Lavorare in Polonia come Barman

Oggi parliamo della Polonia, forse non è una delle prime mete a cui penseresti per trasferirti all'estero, ma voglio dimostrarti le grandi potenzialità e occasioni di crescita che troverai in questo paese, senza dimenticarci del carovita molto basso e anche dei paesaggi mozzafiato.

Quindi se un po' ti incuriosisce il centro Europa e se non vuoi allontanarti troppo dall'Italia, questa potrebbe essere la giusta soluzione per te.

Iniziamo…

La Polonia è una terra di straordinaria bellezza: troverai grandi foreste, fiumi, ampie pianure e alte montagne, un mondo che ricorda un po' i regni fantastici delle fiabe.

lavorare in polonia
Vivere in Polonia

Il paese ha subito diversi scossoni nel corso della storia e così anche la popolazione polacca che, all’inizio del XX secolo, era composta al 50% dalla comunità ebraica che venne praticamente sterminata durante la II guerra mondiale.

Proprio in questo periodo infatti, la parte più acculturata della popolazione fu decimata, mentre la classe operaia diminuì drasticamente a causa delle morti e delle deportazioni.

Oggi (per fortuna!) i tempi sono cambiati.

Negli ultimi anni la Polonia ha saputo conquistarsi uno dei primi posti in Europa, diventando il secondo Paese (dopo Malta) per maggiore crescita.

Il suo Prodotto Interno Lordo è salito dal 2,9% nel 2016 al 4,4% del 2019.

Un vero record per un Paese della Comunità Europea!

Ovviamente, questa veloce crescita rende il Paese un luogo attraente per tutti gli investitori: JPMorgan (multinazionale americana leader nel settore finanziario), ad esempio, sta creando un centro operativo globale a Varsavia, riuscendo a creare 2.500 nuovi posti di lavoro, mentre la banca americana Goldman Sachs, quest’anno aumenterà il proprio personale del 50%.

So che di banche ti interessa poco, ma potrebbero interessarti tutti questi nuovi clienti benestanti che si aggiungeranno alle file di appassionati bevitori che la Polonia ha da offrire, e che la rendono un luogo attraente per baristi e bartender! :)

Quello che devi fare trasferirti e lavorare in Polonia

Devi sapere prima di tutto che la Polonia fa parte dell'Unione Europea dal 1°maggio del 2004.

Per questo motivo, il governo polacco ha deciso di permettere l’entrata libera nel paese a chiunque provenga da un paese dell’area Schengen, quindi anche dall'Italia, e decide di rimanere in Polonia fino ad un totale di 90 giorni (tre mesi).

Se invece prevedi di rimanere in Polonia per più di 3 mesi, dovrai ottenere un permesso di soggiorno e quindi registrare il tuo luogo di residenza.

Per lavorare avrai bisogno di un permesso e di seguito ti mostro la prassi burocratica che devi affrontare.

PASSO 1: REGISTRA IL TUO SOGGIORNO IN POLONIA

Per registrare il tuo soggiorno (czasowe zameldowanie) in Polonia ti serviranno:

  • Un documento valido, meglio se un passaporto
  • 2 foto
  • Un documento che giustifichi il tuo soggiorno in Polonia, ad esempio un contratto di lavoro
  • Il modulo di domanda compilato in tutte le sue parti e utile per la registrazione della residenza

PASSO 2: REGISTRA IL TUO LUOGO DI RESIDENZA

In Polonia tutti i cittadini sono tenuti ad indicare il proprio luogo di residenza (karta pobytu obywatela Unii Europejskiej) quindi il secondo passo è quello di far sapere al Consiglio Comunale (Urząd Miasta) il tuo indirizzo di residenza.

Puoi farlo in 2 modi:

  • La registrazione temporanea
  • La registrazione permanente

La registrazione temporanea dura dai 3 mesi ai 5 anni, mentre quella permanente non ha limiti.

Quello che ti consiglio di fare per cominciare, è proprio la registrazione temporanea. Per farla ti serviranno:

  • Un documento d'identità
  • Un contratto di locazione
  • Il modulo di domanda compilato in tutte le sue parti e utile per la registrazione del luogo di residenza

PASSO 3: OTTIENI IL TUO NUMERO PESEL

Il Pesel (Powszechny Elektroniczny System Ewidencji Ludności) è il sistema elettronico universale per la registrazione della popolazione.

Questo numero è fondamentale perché dà diritto a tutta una serie di prestazioni garantite dallo Stato, come le cure mediche.

E, in ogni caso, evita qualunque tipo di guaio o incomprensione con la burocrazia del Paese.

Per ottenerlo avrai bisogno di:

  • Il certificato di residenza temporanea 
  • Con questo certificato bisognerà chiedere il permesso di soggiorno (passo due)
  • Appena avrai il tuo permesso di soggiorno che si ritira al Voivodato dopo aver effettuato un bonifico simbolico di 1 Zloty (0,20 centesimi), potrai ottenere il tuo numero Pesel, facendo la domanda all’anagrafe del Paese di residenza

Un’altra cosa da fare, se vuoi trasferirti in Polonia per un periodo superiore ad un anno, è quella di iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).

E ora che abbiamo affrontato la parte burocratica e noiosa, passiamo alla scelta della città in cui andare a vivere e lavorare in Polonia.

Varsavia

vivere a Varsavia
Vivere a Varsavia

Varsavia è la capitale. Situata nella parte centro-orientale del paese, la città è diventata famosa per la sua indistruttibilità.

Come mai? Eh, perché questa città si è risollevata numerose volte dalle ceneri di tutte le guerre che ha vissuto nel corso della storia.

Famosa per la sua vita notturna, la facilità con cui puoi prendere un trasporto pubblico, la moltitudine dei suoi parchi, l'ospitalità e la creatività che trasuda.

Una cosa molto positiva e che sicuramente apprezzerai è che non è una città molto costosa, o per lo meno, lo è molto meno delle altre capitali europee.

Sicuramente un'ottima scelta per fare un'esperienza lavorativa nel campo dell'hospitality.

Breslavia

Lavorare in Polonia
Lavorare in Polonia

Breslavia è una delle città più antiche e più affascinanti della Polonia.

Situata a sud ovest del paese, la città è anche la capitale della Slesia, una regione storica dell’Europa centrale, oggi appartenente alla Polonia e in misura minore, alla Repubblica Ceca e alla Germania.

Breslavia è la quarta città più grande della Polonia e quella con il più alto numero di centri manifatturieri, bancari, industriali, turistici e culturali di tutta la nazione.

Breslavia è anche nota per le sue Università, che attirano ogni anno migliaia e migliaia di studenti, provenienti da ogni parte del mondo, quindi si tratta anche di una città stimolante, con una vita notturna frizzante e giovane.

Non mancano i locali alla moda e i cocktail bar dove i polacchi passano il loro tempo libero e dove puoi trovare spazio dietro a un bancone di alto livello che arricchirà il tuo curriculum vitae.

A proposito… perché non inizi a preparare un Curriculum come si deve e che ti farà guadagnare velocemente tanti colloqui di lavoro (qui ti lascio il link al nostro corso gratuito su come scrivere un curriculum perfetto)?

Cracovia

lavorare in Polonia
Lavorare in Polonia

Cracovia è situata a sud del territorio polacco e, negli anni, si è trasformata diventando uno dei principali centri della vita accademica, culturale ed economica.

Vivere a Cracovia è come vivere in un museo, ma al di là di questo è una di quelle città in cui non ci si annoia mai e dove non manca il divertimento.


Qualsiasi città tu scelga, la Polonia offre molte possibilità e ha dalla sua il fermento e la vivacità dei paesi in espansione e forte crescita.

Ti lascio qui un video per farti fare un giro tra le città più belle della Polonia e magari trovare la tua prossima meta.

https://youtu.be/OGmDd7Wtx0A

COSA E' CAMBIATO CON IL COVID?

A partire dal 28 marzo 2022 non sussiste più l'obbligo di esibire, varcato il confine, alcun certificato attestante l’avvenuta vaccinazione, guarigione o effettuazione di un test negativo.

Dalla stessa data sono state anche revocate le restrizioni interne: le mascherine sono state abolite, così come il green pass, per tutti gli esercizi pubblici, tranne farmacie e strutture sanitarie

Discoteche, club e bar sono tornati al massimo della capienza e anche il distanziamento sociale è un lontano ricordo.

Come dico sempre, non è che tu debba trasferirti definitivamente a lavorare in Polonia o da qualsiasi altra parte fuori dall'Italia, ma andare almeno per un po' in un altro paese ti darà sicuramente modo di vivere un'esperienza unica, di crescere e soprattutto di tornare con un CV invidiabile che ti aprirà molte più strade di quelle che hai a disposizione ora.

Ti consiglio di lanciarti e di sconfiggere le tue paure: ricordati che il passo più difficile è solo il primo e se prendi coraggio e "salti", fammi sapere come va! :)

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore della MIXOLOGY Academy

PS Se pensi che la Polonia non sia il posto giusto per te, allora dai un'occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all'estero




Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

VUOI FORMARTI PER DIVENTARE UN BARTENDER DI SUCCESSO?

RICHIEDI INFORMAZIONI PER I NOSTRI CORSI

CONTATTA UNA TUTOR