Lavorare in Australia come Barman

Lavorare in Australia come Barman
Lavorare in Australia come Barman

Lavorare in Australia come Barman

Il nostro viaggio in giro per il mondo ci porta in una delle mete più gettonate dei giovani di tutto il mondo: l’Australia.

E devo dire che questo primato non mi stupisce per niente: l’Australia è una paese pieno di possibilità, in cui trovare lavoro è facile e la vita scorre tranquilla – se partiamo dal presupposto che dal 2020 quasi ovunque si sta attraversando un momento “particolare”, per così dire. Certo, si tratta di un paese che sta letteralmente dall’altra parte del mondo, ma non vedo altri grossi svantaggi oltre a questa considerazione. Anche perché le distanze, anche quelle più considerevoli, sono ormai mitigate da voli sempre più frequenti e veloci.

Rispetto ad altre nazioni, l’Australia offre moltissime opportunità ai professionisti qualificati. Essendo politicamente ed economicamente molto stabile, la media degli stipendi si mantiene costantemente alta. Infatti, la retribuzione media tocca picchi molto elevati rispetto a quella internazionale, soprattutto nelle grosse città e per i mestieri più richiesti.

Questo è anche uno dei motivi per cui ogni anno arrivano nel paese migliaia di persone da tutto il mondo e gli autoctoni li accolgono con estrema apertura e tolleranza.

Sono un popolo tendenzialmente gentile e amichevole. Gli australiani ti offriranno sostegno e aiuto, facendoti sentire fin da subito a casa.

Lavorare in Australia
Lavorare in Australia

L’Australia è nota per il suo atteggiamento rilassato. Le giornate scorrono tranquille, i negozi chiudono molto presto (intorno alle 17/18) e la vita si movimenta dopo le 19 e soprattutto nel week end.

Come ti ho detto prima, il livello di ricchezza delle persone è mediamente alto, ma anche con uno stipendio “normale” si può condurre una vita di buona qualità: si può comprare casa, la macchina e concedersi ferie e relax, cosa che in Italia difficilmente puoi fare a parità di reddito.

Un qualità degli australiani che trovo estremamente bella è che hanno un forte senso della legalità: non esiste la corruzione (in linea di massima) e le persone hanno grande fiducia verso il prossimo.

Se ad esempio scrivi nel tuo CV (hai già visto il video su come creare il Curriculum perfetto?) di avere una certa competenza, il recruiter si fiderà di te e darà per scontato che ciò che dici e scrivi è vero, senza metterlo in dubbio.

Attenzione! Questo non vuol dire che devi mentire. Se tradisci la fiducia di un australiano, difficilmente riuscirai a recuperarla. Quindi sii sempre onesto anche da un punto di vista professionale e in fase di colloqui (qui trovi il nostro articolo su come affrontarlo al meglio), e vedrai che sarai ben accolto e valorizzato sul lavoro.

E a proposito di lavoro, veniamo al settore che più ti interessa.

Sarai felice di sapere che l’hospitality è uno dei settori più sviluppati e dà molte soddisfazioni anche dal punto di vista retributivo, ecco perché ci tenevo così tanto a questa guida e non vedevo l’ora che riaprissero le frontiere post pandemia. In Australia, come barman entrerai in contatto con un gran numero di persone, fuori e dietro al bancone, desiderose come te di conoscere gente e divertirsi.

Appena arrivato probabilmente riceverai soprattutto proposte di contratti “a chiamata” e quindi, almeno inizialmente, ti troverai a fare la trottola tra diversi locali. La buona notizia è che la gavetta dura poco e dopo aver accumulato un po’ di esperienza in città, ti farai un nome e potrai puntare ai locali più fighi e rinomati.

Come in Italia, lavorerai su turni, spesso concentrati nei week end e nei festivi, che sono anche i momenti in cui si guadagna di più.

Un must di questo paese infatti, sono le “tips” (mance) che incideranno molto sul tuo stipendio mensile e proprio per questo lavorare in Australia come barman può essere molto gratificante!

Ma parliamo della concorrenza…

Da quello che ho potuto sentire da alcune persone che ci hanno vissuto e lavorato, pare che i barman nella media non siano particolarmente preparati. Spesso i cocktail vengono preparati usando dei mixing glass graduati, così da poter vedere le quantità di liquido versate, dimostrando competenze tecniche ben al di sotto di un qualsiasi allievo della nostra Accademia. Davvero qualsiasi, anche l’ultimo arrivato che ha iniziato un corso pochi giorni fa.

Magari per te non significa niente adesso, ma prova ad immaginare in quanto poco tempo diventeresti il barman di punta del locale! Quando ti vedranno maneggiare le bottiglie realizzando più cocktail contemporaneamente in speed working, tutti rimarranno a bocca aperta!

In generale poi, il mestiere del barman è ESTREMAMENTE richiesto e per questo viene anche ben pagato: a partire dai 25 dollari fino anche a 40 dollari l’ora nei weekend, o addirittura 60 dollari durante le festività.

Qui sotto trovi le cosiddette “pay rates” di un locale di Perth, così da poter verificare quello che ti sto dicendo.

L’unica cosa di cui hai bisogno è un buon livello di inglese (ti lascio qui il link del corso di Shake Your English) e dei tuoi attestati conseguiti alla MIXOLOGY Academy! 🙂

Ovviamente, più sei qualificato, più il tuo lavoro verrà riconosciuto e pagato.

A livello burocratico, per fare il barman avrai bisogno di un certificato RSA (responsible service of alcohol), un documento che ti consente di servire alcol che è imprescindibile per trovare lavoro nell’hospitality in Australia. Metti l’RSA nella lista delle prime cose da fare una volta arrivato e subito dopo la ricerca di una casa (qui trovi tutti i nostri consigli a riguardo)!

E ora la domanda che ti è rimasta: dove vivere in Australia?

Sydney, Brisbane, Melbourne, Gold Coast e Perth sono tutte ottime destinazioni per lavorare come barman, ma potresti anche spostarti seguendo la stagionalità e visitando il paese in lungo e in largo!

Ma andiamo con ordine.

Le migliori città migliori in cui vivere e lavorare in Australia

Sidney

Lavorare in Australia a Sidney
Lavorare e vivere in Australia a Sidney

Se sei un amante del surf e del mare, allora i sobborghi costieri di Sydney sono la meta ideale per te. Impazzirai per le famose spiagge dorate di Bondi e Coogee a est o Manly a nord. Questi quartieri vicini alla costa sono noti per il loro mood compassato, ma fervono anche di bar sulla spiaggia, caffetterie e mercatini locali.  

Se vuoi partecipare attivamente alla vita della città, scegli i quartieri più interni come Glebe, Newtown o Kings Cross. Troverai un’inesauribile varietà di locali, accoglienti caffetterie e discoteche.

Perth

Lavorare in Australia a Perth
Lavorare e vivere in Australia a Perth

Vivere a Perth significa stare spesso all’aria aperta, che si tratti di fermarsi a prendere un caffè durante una passeggiata mattutina o di un rapido tuffo nell’Oceano dopo il lavoro. Per chi ama la cultura e la vita notturna, Northbridge è un luogo ideale, con i numerosi cocktail bar, caffetterie e discoteche.

Le radici storiche di Perth si trovano a Fremantle, insieme ai mercatini del fine settimana, i birrifici artigianali e i tipici food trucks.

Melbourne

Lavorare in Australia a Melbourne
Lavorare e vivere in Australia a Melbourne

Melbourne è considerata da molti la migliore città australiana in cui vivere ed è stata persino più volte classificata come la città con la migliore qualità di vita al mondo..!

Ospita una fiorente scena musicale dal vivo, bar notturni e vicoli pieni di bar e caffetterie. A soli venti minuti dal centro città si trova il quartiere creativo di Fitzroy. Paradiso dei vegani e degli amanti del caffè, questo distretto ospita numerosi bar alla moda, gallerie d’arte e negozi indipendenti.

Detto tra noi, io sceglierei proprio questa città se fossi in te, anche perché il surf (che è una delle mie passioni) non manca nemmeno da queste parti con diverse spiagge ottime per praticare questo sport!

Brisbane

Lavorare in Australia a Brisbane
Lavorare e vivere in Australia a Brisbane

A Fortitude Valley (solo The Valley per la gente del posto) troverai la vitalità della controcultura e della vita notturna. Quelle che un tempo erano strade buie, adesso sono fiancheggiate da boutique alla moda, teatri, locali di musica dal vivo e tantissimi posti dove poter mangiare e bere.

Nonostante la sua trasformazione in quartiere residenziale, c’è ancora una comunità culturale eterogenea e uno stile prettamente bohémien. Se vuoi circondarti di negozi vintage, artisti e caffè eccentrici, fermati nel West End.

Se desideri visualizzare con i tuoi stessi occhi le città di cui ti ho appena parlato – senza dover attraversare il mondo in aereo -, allora ti invito a dedicare qualche minuto del tuo tempo a questo video qui sotto!

Cosa serve per lavorare in Australia

Per vivere e lavorare in Australia ti serve il visto e, così come per i paesi americani che abbiamo già trattato nella Guida per il lavoro all’estero, ce ne sono di diversi tipi.

Il  visto si richiede online  e la domanda si effettua tramite una procedura chiamata eVisa che è così suddivisa:

  1. Il procedimento inizia con la creazione di un un account sul sito dell’immigrazione australiana, chiamato IMMIAccount, inserendo i dati personali, quelli del passaporto e l’indirizzo e-mail.
  2. Il sito dell’immigrazione a questo punto, tramite il Visa Finder, ti permette di scegliere tra i vari tipi di visto.
  3. Dopo averne selezionato uno, inizia il processo di richiesta vero e proprio in cui è necessario compilare dei campi e rispondere a delle domande.
  4. Terminato tutto, si paga una tariffa che varia in base al tipo di visto richiesto. Alcuni visti sono gratuiti, come il tourist visa (il visto turistico), mentre i visti per lavorare o studiare temporaneamente in Australia sono a pagamento. Il visto per richiedere una residenza permanente può costare fino a diverse centinaia di dollari australiani ed è anche il più difficile da ottenere.


I visti rispecchiano il complesso meccanismo di selezione messo in atto dal governo australiano per controllare l’immigrazione. Non a caso il governo pubblica delle occupation list per privilegiare l’accesso di alcune figure professionali carenti nel Paese.

Però da febbraio 2022 c’è una bella novità. Il Working Holiday, ovvero il visto di lavoro della durata di un anno, sarà concesso fino ai 35 anni di età e non più fino ai 30 come prima!

Una chance in più per chi, superati i 30 vuole fare un’esperienza nel paese dei canguri!

Non disperare però, entrare nel paese non è impossibile e una volta dentro, trovare lavoro sarà un gioco da ragazzi per te!

Poco tempo fa abbiamo anche parlato con Samuela che dopo aver raccolto esperienza e tutti gli attestati della MIXOLOGY Academy, è andata proprio in Australia a lavorare come barlady!

Intervista a Samuela

COSA E’ CAMBIATO CON IL COVID?

Dopo aver chiuso le frontiere per mesi, finalmente l’Australia ha deciso di riaprire le porte all’immigrazione. Anche perché il paese ha bisogno di turisti e, soprattutto, di lavoratori efficienti!

Dal 1 giugno 2022non è più richiesto il Green Pass né altra certificazione equivalente per l’ingresso.

Considera poi che in generale in Australia ci sono stati pochissimi casi, in certe zone addirittura zero, come ci aveva raccontato Samuela Nuzzi nella sua intervista (ti lascio il link qui).

Dall’inizio della pandemia l’Australia ha utilizzato un approccio (soprannominato “zero-Covid” appunto) molto duro e deciso, calpestando i focolai fino a spegnere anche l’ultimo caso di positività a qualunque costo.

Finalmente, sembra che si sia deciso di tornare ad una nuova normalità, per cui il mio consiglio è di non perdere troppo tempo se non vuoi correre il rischio di rimanere fuori dai giochi per qualche altro mese..!

Pensaci, questa può essere la strada giusta se il tuo obiettivo è quello di fare un’esperienza all’estero e lavorare in Australia come Barman.

Non dico che tu debba trasferirti in maniera definitiva, ma un periodo passato a lavorare in un posto come questo ti farà tornare a casa con un Cv unico e con un enorme bagaglio sia professionale che personale. Pensaci – e se parti, fammi sapere come va! 🙂

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore della MIXOLOGY Academy

PS Se pensi che l’Australia non è il posto giusto per te in questo momento, allora dai un’occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all’estero


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