Lavorare in Portogallo come Barman

Lavorare in Portogallo
Lavorare in Portogallo

Vivere e Lavorare in Portogallo come barman

Hai mai visitato il Portogallo? Spesso viene sottovalutato dai più giovani come paese in cui trasferirsi, ma come vedrai nelle prossime righe è uno di quei luoghi che può riservare un futuro roseo e una carriera brillante a chi ha voglia di cercare il meglio per sé stesso.

Personalmente sono stato in Portogallo una volta, per la precisione tra Lisbona e dintorni, e trovo che sia una città veramente pittoresca e carina. La potrei definire “deliziosa”, in un certo senso!

Pur essendo una capitale, mantiene una dimensione molto intima, con le sue aree verdi, la funivia che ti porta in cima alle colline e le casette colorate. Una cosa che mi ha colpito molto è anche l’ordine e la cura di tutto, dagli spazi pubblici fino a strade e marciapiedi, fin nei minimi dettagli. La definirei una città a misura d’uomo, che ti permette di girarla anche a piedi e di godere della vista dell’oceano, oltre che della sua brezza unica.

La movida non è estrema come quella spagnola, nonostante la vicinanza che ad alcuni fa pensare che Portogallo e Spagna siano praticamente identici, ma ci sono locali di vario tipo che promettono un divertimento misurato e anche rilassato che mi ha ricordato un po’ le serate in Grecia.

Un altro fattore che dovresti prendere in considerazione è il clima, soleggiato nella stragrande maggioranza dell’anno, ma allo stesso tempo fresco vista la posizione che si affaccia sull’Atlantico. Non so te, ma a me le città sul mare hanno sempre trasmesso un qualcosa in più, un’energia particolare e una varietà di possibilità che nessuna metropoli senza la stessa fortuna può pareggiare!

Non a caso, il Portogallo è anche una grande meta per il turismo, attirando sia i surfisti di tutta Europa con le sue onde incredibili che tutti quelli che vogliono una movida più rilassata rispetto a quella di altre destinazioni europee.

Ma non è tutto, Expat Insider l’ha indicato il paese migliore dove vivere in Europa!

Per caso inizi a sentire il desiderio irrefrenabile di preparare la valigia? 🙂

Se così fosse, ti capirei benissimo.

So anche che ti frullano in testa mille domande al momento, come ad esempio:

  1. Ma è facile trovare lavoro in Portogallo?
  2. Quanti soldi servono per viverci?
  3. Quanto costa affittare una casa in Portogallo?
  4. Quale città dovrei scegliere?
  5. Che documenti servono per entrare nel paese?
  6. Come si ottiene la residenza?
  7. Basta l’inglese o serve imparare altre lingue?

E ti risponderò a tutto.

Naturalmente, così come per qualsiasi altro paese, anche il trasferirsi in Portogallo richiede una preparazione pre-partenza.

Innanzi tutto, la buona notizia è che le assunzioni sono in continuo aumento in diversi settori e molte aziende internazionali stanno aprendo nuove sedi e uffici nel paese.

Il costo della vita è al di sotto della media degli altri paesi europei, il che significa che anche prendendo lo stesso stipendio medio italiano, vivresti comunque meglio. Quando parlo di costo della vita molto basso mi riferisco a bollette, cibo e trasporti, riscaldamenti (inesistenti nelle regioni più calde del paese) e agli affitti.

Sì, gli affitti! Pare che l’affitto mensile di un appartamento con una camera da letto in centro a Lisbona costi almeno il 30% in meno rispetto a una sistemazione equivalente a Milano.

La media infatti è di 600 euro al mese, comprese le bollette.

Quasi un sogno rispetto ai costi degli affitti nelle nostre grandi città in Italia!

E a proposito di città, quelle più gettonate in cui vivere (e dove ci sono anche più possibilità lavorative in Portogallo) sono Lisbona, Porto, Faro e Madeira. Poi meritano di essere citate anche Cascais e tutta la zona dell’Algarve, in cui si trova la stessa Faro, che viene definita da molti un “paradiso terrestre”.

vivere in Portogallo
(Algarve) Vivere e lavorare in Portogallo

Passiamo agli aspetti burocratici e ai documenti necessari per vivere in Portogallo. Per i primi 3 mesi non si ha bisogno di nessun visto, ma se la tua intenzione è quella di restare oltre, allora è necessario chiedere un certificato di registrazione al Comune dove si vuole vivere per formalizzare la propria permanenza.

Questo certificato vale 5 anni e per richiederlo hai 30 giorni di tempo dallo scadere dei primi tre mesi dal tuo arrivo sulla penisola.

Ecco cosa serve per fare domanda:

  • un passaporto valido;
  • una conferma scritta di essere dipendente di un’azienda o libero professionista, o che si abbiano fondi sufficienti per mantenersi in Portogallo;
  • una prova che attesti la residenza in Portogallo come può essere un contratto di affitto o acquisto, una bolletta a tuo nome.

Questo documento costa 15 euro e una volta trascorsi i 5 anni è possibile richiedere il Certificado de Residência Permanente per diventare ufficialmente residenti, come suggerisce il nome.

Come cittadino italiano o della comunità europea, avrai anche diritto all’assistenza sanitaria a titolo gratuito. Dovrai solo fare richiesta per il NISS (Número de Identificação de Segurança Social) che non è altro che il numero di previdenza sociale. Grazie a questo numero potrai avere anche un medico di base che provvederà alle prescrizioni di farmaci, visite specialistiche, analisi e così via.

Fare il Barman in Portogallo

Il settore dell’hospitaly è uno dei più fiorenti del Portogallo, ma per essere preso in considerazione come Barman, devi sapere molto bene l’inglese e anche un po’ di portoghese.

La buona notizia è che da un po’ di tempo a questa parte sono molto cercati anche gli italiani per via della grande affluenza di turisti dal nostro paese.

Bartender in Portogallo
Barman in Portogallo

Lo stipendio medio di un barman base non è altissimo, si aggira intorno agli 800 euro, ma esperienza, certificazioni e competenze fanno in modo che questa cifra si alzi.

Dunque, se ti dimostri all’altezza o sfoggi nel curriculum un attestato come Bar Manager, come Mixologist o, ancora meglio, come Global Bartender, sicuramente puoi aspirare a cifre più alte!

E a questo punto, per la partenza avrai bisogno di 3 cose:

  1. un’ottima conoscenza della lingua inglese (ti consiglio di entrare nel gruppo di Shake your English) e magari iniziare a imparare un po’ di portoghese (puoi usare Babbel che ha un ottimo rapporto qualità prezzo);
  2. Un cuscinetto monetario, in modo da riuscire a mantenerti da solo per un po’ mentre cerchi casa e un lavoro;
  3. Presentarti nel mercato del lavoro con un curriculum ben fatto, e ti direi di approfittare del nostro corso gratuito su come realizzarlo, se non l’hai già seguito o è da un po’ che non ripassi.
COSA E’ CAMBIATO CON IL COVID?

Dal 1 giugno 2022non è più richiesto il Green Pass né altra certificazione equivalente per l’ingresso.

Per quel che riguarda le regole interne invece, già dal 1 ottobre 2021 erano state revocate tutte le restrizioni per locali e ristoranti, a cui i clienti possono accedere anche senza green pass.

Sono sicuro che nel brevissimo periodo tutto verrà ulteriormente allentato perché il trend è in calo e sembra che finalmente tutti possiamo respirare un po’ di libertà.

Essendo un momento di rinascita (e di grande rilancio economico) ovunque, io se fossi in te ne approfitterei per scegliere un paese dove fare un’esperienza lavorativa e crescere come professionista molto più di quanto potresti fare nel bar sotto casa.

E da quello che ti ho raccontato, penso proprio che il Portogallo possa essere una meta quanto meno interessante per te.

Se vuoi associare delle immagini vive alle parole con cui ho cercto di descriverti queste terre, allora ti invito a guardare il video con le 10 maggiori attrazioni del Portogallo!

Portogallo da scoprire

E se non è il Portogallo il paese giusto per la tua prossima avventura all’estero, puoi sempre sceglierne un altro dalla lista della nostra guida.

Che aspetti? Dai subito un’occhiata agli annunci che propone Bartender Job, la nostra agenzia del lavoro. Non rimanere con le mani in mano, vai a esplorare il mondo e viaggia, ora che si può!

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore di MIXOLOGY Academy

PS. Se pensi che il Portogallo non sia il posto più adatto a te in questo momento, allora dai un’occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all’estero


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *