Lavorare in Brasile come Barman

vivere e lavorare in Brasile
Vivere e Lavorare in Brasile

Lavorare in Brasile come Barman

Ci sono luoghi capaci di trasmettere vibrazioni positive, soltanto nominandoli. Posti in grado di regalare esplosioni di colori e musica. Bastano pochi secondi per dimenticare le noiose vite precedenti, per far diventare la routine, mestamente dipinta di bianco e nero, un arcobaleno di emozioni.

Paesaggi variopinti, spiagge paradisiache, un carnevale così incredibile da sembrare surreale, una vita trascorsa a suon di divertimento e samba. In una parola: il Brasile.

Faccio una domanda retorica e provocatoria: a chi non piacerebbe vivere e lavorare in Brasile?

La risposta è scontata. Perché chiunque vorrebbe abitare in un luogo che sembra essere contraddistinto da 365 giorni di festa, popolato da persone costantemente allegre, con un clima che ti permette di stare in pantaloni corti e infradito tutto l’anno.

Non è un caso che tutti i brasiliani lontani dalla propria terra natia, prima o poi, siano colpiti dalla saudade. Il malinconico e struggente dolore per la lontananza dalla propria terra, dai propri cari e da un passato felice e indimenticabile.

Sembrerà assurdo, ma il Brasile è anche molto di più. Per questo ci tengo ad averti accanto in questa incredibile tappa del nostro viaggio in giro per il mondo. Oggi ti porto in un luogo magico, che fa sognare chi ci vive e chi lo visita per diletto. Andiamo nelle terras do Brasil. Dove l’immaginazione diventa realtà!

Lavorare in Brasile
Lavorare in Brasile

Mi preme iniziare il racconto di questo luogo meraviglioso, parlando degli abitanti. Uno degli innumerevoli punti di forza di questo luogo è infatti la cordialità dei suoi nativi. I brasiliani sono espansivi, amichevoli e sempre disponibili. Potresti trovarli addirittura più accoglienti rispetto agli italiani. E questo è tutto dire!

Sono uno dei popoli più socievoli sulla Terra e ti farai amici alla velocità della luce anche mischiando spagnolo, italiano e un po’ di inglese. Tuttavia ti devo dire la verità: a lungo andare, per integrarti realmente, sarà necessario conoscere il portoghese per lavorare in Brasile.

Tutto rose e fiori?

Assolutamente no, non ti voglio prendere in giro.

Proprio qualche tempo fa un mio amico mi ha raccontato di essere stato rapinato sotto casa con un coltello puntato alla gola (!), e purtroppo non era la prima volta che sentivo una storia del genere, anche se precedentemente avevo letto notizie del genere solo online.

La piccola criminalità, legata strettamente alla forte povertà di una fetta della popolazione, è senza dubbio un problema del Brasile, ma lo è anche per tanti altri posti in giro per il mondo, Italia inclusa.

In fondo ogni luogo al mondo ha pregi e difetti. Bisogna sempre soppesare e valutare le peculiarità che caratterizzano la meta in cui vuoi andare. Ti assicuro però che la bellezza dei luoghi e della vita tout court in Brasile supera di gran lunga i punti negativi. Basta evitare i posti più malfamati e il gioco è fatto!

Proprio in tal senso torniamo subito alle cose belle, anzi bellissime, del Brasile.

La cosa affascinante dello stile di vita brasiliano è che, a prescindere dall’estrazione sociale, sono tutti estremamente divertenti, amanti delle feste, del ballo e della musica.

Esatto, i brasiliani sono fondamentalmente dei festaioli nottambuli… quale posto migliore di questo per lavorare nello scintillante mondo della notte?

Il famoso Carnevale di Rio

Visto che abbiamo appena toccato l’argomento della sfrenata vita notturna carioca, veniamo alla cosa che ti interessa di più. Sarà facile per te lavorare in Brasile come Barman?

La verità è che trovare lavoro in Brasile è complesso per uno straniero, e lo è a maggior ragione, se decidi di andarci senza qualifiche che dimostrino la tua professionalità.

Per intenderci, la cosa migliore è che tu ti presenti con attestati riconosciuti che sottolineino prestigio e competenze da bartender specializzato. In questo modo ti differenzierai da tutti gli altri. Sarai unico. La parola d’ordine è proprio questa: diverso. Devi essere diverso da tutti gli altri, solo così sbaraglierai la concorrenza!

Viene da sé che se sei un Global Bartender, o ancora meglio se puoi sfoggiare una formazione e l’attestato come Bar Manager, le possibilità di trovare lavoro in Brasile, per te, saranno enormemente più elevate rispetto a quelle di un barman qualsiasi. Avrai quelle caratteristiche di unicità di cui ti parlavo poco fa. Ti differenzierai dalla concorrenza e avrai quel posto difficile da ottenere.

Occhio solo al visto turistico: ricordati infatti che ha una validità di 90 giorni, oltre i quali non potrai né lavorare, né rimanere a cercare un’occupazione.

Per avere un visto che ti permetta di vivere e lavorare in Brasile devi ottenere un contratto di lavoro con un’azienda o impresa che risieda sul territorio e che abbia richiesto per te l’autorizzazione del Conselho Nacional de Imigração. Con questo documento dovrai poi recarti presso il consolato brasiliano in Italia per richiedere il visto.

Ecco quali sono i documenti necessari per ottenere il visto di lavoro:

  • Passaporto con validità minima di 6 mesi
  • Modulo di richiesta visto online (lo puoi compilare qui)
  • Autorizzazione del Conselho Nacional de Imigração del Ministero del Lavoro (che richiede per te il datore di lavoro)
  • Una fototessera
  • Certificato dei carichi pendenti legalizzato in Procura emesso negli ultimi 3 mesi
  • Un certificato del casellario giudiziario legalizzato in Procura emesso negli ultimi 3 mesi
  • Certificato storico di residenza degli ultimi 12 mesi legalizzato in prefettura

Chiaramente, prima di farti assumere da un’azienda brasiliana e di richiedere il visto, devi decidere dove vivere…!

Come sai, il  territorio brasiliano è molto esteso e quindi, a seconda di dove vai, troverai climi, paesaggi e fusi orari diversi. Proprio per questo voglio aiutarti in questa scelta, passando in rassegna tutte le città brasiliane.

Le migliori città in cui vivere e lavorare in Brasile

Curitiba

lavorare in brasile come Barman
Lavorare a Curitiba

Curitiba è una delle 10 città più sostenibili al mondo, chiamata anche “capitale ecologica brasiliana” e “capitale modello”, con un’area verde di 64,5 metri quadrati per abitante. Se sei una di quelle persone che amano il fresco, cosa non così scontata in uno stato come il Brasile, allora Curitiba è il tuo posto!

Brasilia

lavorare a Brasilia come barman
Lavorare a Brasilia

Il sistema politico, famoso per la sua corruzione, ha lasciato un’immagine negativa di questa capitale, ma, come spesso accade, la realtà è ben diversa da quello che ci raccontano i giornali. Infatti è una città piena di possibilità lavorative, in grande crescita e quindi la prenderei in seria considerazione.

Uno dei grandi punti di forza Brasilia è senza dubbio il suo valore storico. Infatti è davvero un capolavoro di architettura e ogni anno attrae moltissimi turisti . Simbolo economico e universitario, è considerata la terza città brasiliana più grande con circa 3 milioni di persone.

Niterói

lavorare a Niterói
Lavorare a Niterói

Niterói, situata nello Stato di Rio de Janeiro, è la terza città più visitata della nazione anche perché è vicinissima alla più famosa Rio. È in settima posizione tra le migliori città per vivere bene in Brasile, perché è considerata uno dei più importanti centri commerciali e finanziari brasiliani.

In questa città, sulle spiagge oceaniche ci sono anche molte attività turistiche e locali in cui puoi lavorare come barman o bar manager.

Santos

lavorare a san paolo
Lavorare a Santos

Santos è il più grande comune sulla costa di San Paolo e ha il più grande porto dell’America Latina, che muove più della metà del PIL della nazione.

È considerata una delle migliori città in cui vivere e lavorare, soprattutto perché il costo di vita è piuttosto modesto.

Vitória

Vivere e lavorare a Vitória
Vivere a Vitória

Nella regione di Espirito Santo, questa città è perfetta per te se ami la vita da spiaggia.

Ma Vitória non colpisce solo per le spiagge, ad attirare è anche il fatto che ha il PIL più alto dello stato e che è una città piena di verde e parchi.

Rio de Janeiro

Lavorare in Brasile a Rio de Janeiro
Lavorare a Rio de Janeiro

Ovviamente, non potevo non citare Rio de Janeiro, la città più famosa ed importante del Brasile.

Immagino che anche tu sia attratto dall’idea delle fantastiche spiagge e dalla cultura “carioca”. Ma Rio, famosa nel mondo per l’immagine del Cristo Redentore e per il carnevale, ha da offrire molto di più di quanto abbia da raccontare in una cartolina turistica.

Le principali attività di Rio de Janeiro sono strettamente legate al petrolio, alla costruzione navale, all’attività farmaceutica e a quella dei mass media.

Grazie a queste attività, il Brasile attira ogni anno migliaia di Expat che rendono la città centro nevralgico del Paese. Tuttavia, la concorrenza occupazionale, in tutti i settori, è molto alta e dovrai sgomitare per trovare il tuo posto in città.

Come la maggior parte delle altre città brasiliane, gli estremi di ricchezza e povertà sono molto evidenti. Circa un quinto della popolazione carioca vive in quartieri malfamati diventati noti con il nome di favelas. Non ti sto dicendo nulla di nuovo perché purtroppo le favelas sono diventate famose in tutto il mondo.

Rio de Janiero e divisa in due parti ben distinte: la parte sud della città ospita la maggior parte delle aree interessanti per vivere, e i due quartieri principali sono Copacabana ed Ipanema.

A nord invece, vivono le famiglie con più basso reddito ed è anche la zona con più crimine (che ospita anche le favelas).

Quello che però mi ha colpito è che tra le contraddizioni del Brasile a cui ti dovrai abituare se vuoi viverci nel migliore dei modi, c’è questa: grandi sorrisi anche di fronte alle situazioni più complesse. Devi solo valutare e scegliere bene dove vivere e lavorare. Perché Rio è una città capace di darti tantissimo, a livello umano e, soprattutto, lavorativo!

San Paolo

Lavorare in Brasile
Lavorare a San Paolo

San Paolo è la città più grande e ricca dello stato. Una megalopoli di circa 12 milioni di abitanti. Numeri incredibili che sottolineano la sua fama di essere la “New York del Brasile”.

Le migliaia di persone che arrivano ogni anno da tutto il mondo l’hanno fatta diventare la città più multiculturale del Sud America. Una città interamente proiettata al futuro!

Diventare un Paulistano (così si chiamano gli abitanti di Sao Paulo), significa infatti vivere in una delle economie più in crescita del pianeta.

Appena arrivati, la frenetica vita cittadina e gli spazi enormi possono letteralmente “schiacciarti”, d’altro canto, essendo una metropoli in cui vivono numerosissime etnie, riuscirai facilmente a crearti il tuo spazio entrando a far parte del tessuto sociale di questo luogo incredibile.


Qui ti lascio un video che ti mostra solo una piccola parte di quello che potresti vivere se andassi in questo paese.

COSA E’ CAMBIATO CON IL COVID?

Dal 1 giugno 2022non è più richiesto il Green Pass né altra certificazione equivalente per l’ingresso e non è più necessario fare quarantena.

Per quel che riguarda le restrizioni interne al paese, variano molto da regione a regione, ma in linea di massima posso dirti che in tutto il paese ristoranti, bar e locali sono tornati a capienza normale ed è stato annullato l’obbligo della mascherina sia al chiuso che all’aperto.


Come dico sempre, non è che tu debba trasferirti in Brasile o da qualsiasi altra parte fuori dall’Italia in maniera definitiva, ma un’esperienza in un paese come questo ti farà tornare a casa con un Cv unico e con un bel bagaglio di esperienze sia in campo lavorativo che non. Pensaci – e se parti, fammi sapere come va! 🙂

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore della MIXOLOGY Academy

PS Se pensi che il Brasile non sia il posto giusto per te, allora dai un’occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all’estero


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