Lavorare in California come Barman

Lavorare in California e vivere a Los Angeles

Vivere e lavorare in California come Barman

Chiudi gli occhi e pensa a come sarebbe la tua vita dopo esserti trasferito a lavorare in California come barman.

Immagina di trovarti sulle spiagge di Malibu, poi nelle strade affollate di Los Angeles, ad ammirare l’incredibile ponte di San Francisco o a fare surf nella celeberrima Huntington Beach.

Oggi ti porto proprio qui: in California.

Perché sì, ovviamente anche la California è una meta ottima da scegliere se desideri lavorare come barman e fare carriera anche durante una crisi mondiale.

A dirla tutta, non sono mai stato (ancora) in questa parte del mondo, il che potrebbe sembrarti strano visto che ho viaggiato tanto e praticamente ovunque, ma come te ho assorbito l’effetto magnetico di film e serie come Californication, Due Uomini e Mezzo e, quando ero un ragazzino, Beverly Hills 90210 e altre robe che probabilmente non hai mai sentito nominare.

Californication
Californication

E’ difficile non sentire una minima attrazione verso questi posti e tra ciò che mi hanno raccontato le persone che conosco e vivono, hanno vissuto o sono state in California e ciò che ho potuto assorbire da internet, eccoti una nuova Guida piena di informazioni che sono certo troverai utili.

La cosa migliore di questo stato americano, oltre all’ottimo clima, sono le incredibili opportunità che incontrerai. E credimi, non avrai che l’imbarazzo della scelta sia per quel che riguarda il tuo futuro lavorativo come barman, sia per gli svaghi, il tempo libero e gli eventi!

Quindi, se l’idea di lasciare il nostro paese per rincorrere il sogno americano ti attira, posso provare a risponderti alla domanda: come si vive in California e quali sono i maggiori vantaggi e svantaggi di questo Stato americano?

Chiaramente gli USA non sono vicini come il resto d’Europa e questo significa che dovrai allontanarti un bel po’ da casa, quindi capisco che prima di trasferirti dall’altra parte del mondo – come ad esempio ho fatto anche io andando a vivere in Costa Rica – ti serviranno più informazioni possibili.

In ogni caso, se pensi che sia l’America la tua meta ideale, sono pronto a raccontarti qualcosa in più su questo paese e a spiegarti perché dovresti sceglierlo.

Intanto ti do subito una buona notizia: tra gli stati americani, la California è sicuramente quello con più alto potenziale e statisticamente quello con la qualità di vita migliore. Infatti molti americani si trasferiscono là per passarci la pensione o per migliorare la loro quotidianità approfittando del clima mite, del sole e delle bellezze naturali.

Lavorare in California

Come dargli torto?!?

In California si trovano alcune delle meraviglie più spettacolari degli Stati Uniti d’America.

Parlo di Riserve e Parchi Nazionali come Yosemite, Sequoia e Joshua Tree dove praticare moltissimi sport diversi come l’hiking, il biking o il paracadutismo, tanto per citarne alcuni, e meravigliose baie e spiagge dove rilassarsi o fare surf. Quindi, se sei un amante dello sport, questo è, senza ombra di dubbio, il posto giusto per te!

E lo sarebbe anche per me se non fosse che “c’è troppa civiltà”, nel senso che rispetto all’Italia la California è un salto nel futuro con grandissime città ultra moderne e tanta frenesia, mentre io preferisco la semplicità del mare e della giungla che sta intorno al piccolo paradiso che ho scelto come casa.

E’ una semplice questione di gusti che non toglie nulla a questi posti che anzi, non vedo l’ora di poter visitare!

Infatti devi tenere presente che in California:

  • il clima è pazzesco;
  • i californiani sono famosi sia in America che fuori per essere la popolazione più ospitale e aperta verso i nuovi arrivati;
  • le possibilità lavorative non mancano mai.

Poi è ovvio, non è tutto oro quello che luccica e anche la California ha i suoi punti critici:

  • Sanità:  essendo un paese americano, anche in California, è necessario sottoscrivere un’assicurazione sanitaria privata, ma una volta fatto questo passo non dovrai più preoccuparti praticamente di niente;
  • Inquinamento:  soprattutto nelle grandi metropoli come Los Angeles e San Diego, il grande numero di auto, taxi e mezzi comporta anche un elevato tasso di inquinamento. Quindi, se vieni da un paesino in montagna dove non sai nemmeno che cosa sia lo smog, forse arrivare in una metropoli di questo genere potrebbe turbarti e una città minore farebbe più al caso tuo;
  • Costo della vita: parto col dire che gli stipendi sono alti (la media è di 4300 euro netti) e in linea con il costo della vita, ma nonostante questo, le città più grandi sono ovviamente molto care e quindi al posto tuo valuterei anche le zone limitrofe alle grandi metropoli.  

E a proposito di questo, quale città dovresti scegliere?

Diciamo che la maggior parte degli stranieri che arrivano in California scelgono di andare a Los Angels, a San Jose, a San Diego, a Sacramento o a Oakland.

Los Angeles è chiaramente famosa per Holliwood e Beverly Hills, un posto per “super-vip” in cui entrare nel locale giusto potrebbe significare un salto di reddito enorme anche per te.

San Diego è invece più famosa per il mare e una vita “hippy”, se vogliamo estremizzare il concetto. Ricorda un po’ di più una città europea ed è molto amata da parecchi italiani (e non solo).

Un’altra città che va per la maggiore e che mi sento di consigliarti è San Francisco con le sue colline e il mitico Golden Gate, che esercita senza dubbio un grande fascino su chiunque, me compreso.

Lavorare in california e vivere a San Francisco
San Francisco di notte e il Golden Gate

Qui sotto ti ho voluto mettere un video che in qualche modo racconta visivamente quello che potresti aspettarti di trovare in questo Stato americano.

Una volta scelta la città perfetta per te, dovrai anche occuparti delle grane burocratiche.

Gli Stati Uniti hanno leggi molto severe per quel che riguarda le immigrazioni, ma ti basterà seguire tutti i prossimi passaggi per capire come muoverti e non aver paura di sbagliare niente.

Partiamo dal visto. Ce ne sono diversi, ma tu puoi sceglierne uno tra questi per iniziare a lavorare:

1. VISTO TEMPORANEO PER LAVORARE

Requisito fondamentale per chi desidera lavorare in California è l’ottenimento del visto, sia che tu voglia starci solo per un periodo, sia se desideri trasferirti permanentemente. Nel primo caso, richiedi un visto di lavoro temporaneo, ha una durata di 6 mesi e puoi farlo tramite il tuo datore di lavoro. Tecnicamente questo visto va creato PRIMA di recarti in California, il che implicherebbe di andare oltreoceano dopo aver trovato lavoro. E’ altrettanto vero che nel mondo della ristorazione in molti iniziano a lavorare in nero e solo in un secondo momento vengono regolarizzati, ma è fondamentale che tu capisca il passaggio regolare, perché c’è sempre il rischio di essere beccati ed espulsi.

2. GREEN CARD

Per stabilirsi definitivamente e avere la cittadinanza americana è necessario ottenere la Green Card. Si tratta del permesso di soggiorno permanente, concesso dal governo americano a cittadini stranieri per vivere e lavorare negli USA per un periodo illimitato di tempo. E puoi ottenerla se vieni sponsorizzato da un datore di lavoro, per status familiare o vincendo la Green Card Lottery.

Sì, in America c’è una vera e propria lotteria in cui non si vincono soldi, ma un permesso di soggiorno e lavoro permanente. Gli Americani amano queste cose e chi siamo noi per lamentarcene?!? 🙂

3. VISTO PER STUDIO – LAVORO

Ci sono anche dei visti di studio che consentono di lavorare regolarmente negli USA. Alcuni di questi visti sono limitanti in merito al tipo di mansione che puoi svolgere (modello M1), mentre altri hanno dei requisiti più elevati dal punto di vista delle strutture in cui devi risultare registrato come corsista, ma in cambio ti permettono di essere assunto anche nel settore del turismo (modello J1).

L’ho già raccontato qualche volta, ma non fa male ripeterlo: io stesso per diversi anni sono stato in America dove frequentavo dei corsi di inglese, con i classici viaggi vacanza-studio che i miei genitori mi permettevano di fare per aiutarmi a migliorare l’inglese (in questo articolo ti parlo dei “6 trucchi per imparare una lingua straniera” prima di partire).

E per quel che riguarda il visto per studenti, anche il nostro Nicholas Giardina che è andato a lavorare a Miami anni fa, mi ha raccontato di aver sfruttato questa soluzione per lavorare part-time come Barman. Qui trovi la sua storia e qui la sua intervista fatta con noi direttamente da Miami.

In ogni caso, all’inizio ti basterà adattarti alle regole del gioco, salvo decidere di voler restare a lungo termine e trovare uno Sponsor o ottenere la famosa Green Card, magari sposandoti con una bella americana (o un bel “gringo”, si intende)!

Per approfondire il discorso senza lasciare nulla al caso, ti lascio il link alla pagina ufficiale dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia che dovrai assolutamente contattare prima della tua partenza.

Già 2 dei nostri corsisti stanno lavorando in California e ti lascio qui le interviste che abbiamo fatto con loro in modo che rispondano a tutti i tuoi dubbi!

Intervista a Nicholas
Intervista a Martina
COSA È CAMBIATO CON IL COVID?

Beh, diciamo che le restrizioni sono state tante in California, che è senza dubbio uno di quei paesi che ha scelto la linea dura ma ad oggi (e ho aggiornato questo articolo ad agosto 2021) tutte le restrizioni interne sono state abolite. Non ci sono limiti di capienza dei locali, distanziamenti sociali e la mascherina è obbligatoria solo per le persone non vaccinate, mentre è solo raccomandata agli altri.

Una novità introdotta il 15 giugno 2021 grazie al green pass è che la mascherina non è obbligatoria, ma solo raccomandata, per chi si è vaccinato.

Ma c’è di più: visto tutte le persone che hanno perso il lavoro proprio nell’hospitality sono stati stanziati 95 milioni di dollari per rimettere in sesto tutto il settore.

Al momento la vita è tornata ad una pseudo normalità quindi, e le competenti autorità USA hanno annunciato il 20 settembre 2021 che, dal prossimo mese di novembre, i viaggiatori vaccinati in arrivo da 33 Paesi tra cui quelli dell’area Schengen, Uk e Irlanda, potranno entrare negli Stati Uniti.

E non solo, non saranno più tenuti  all’isolamento all’arrivo, ma permarrà il già vigente l’obbligo di effettuare un covid test con esito negativo 3 giorni prima della partenza.

Lo so che a volte sognare in grande fa paura, ma con un corso da barman e un po’ di coraggio condito con le istruzioni che ti ho appena dato, l’unica cosa che ti manca davvero per realizzare questo sogno è un semplice biglietto aereo!


Sei pronto a scegliere il paese perfetto per te? Ma soprattutto, sei pronto per riprendere in mano il tuo futuro come hanno fatto già tanti nostri studenti in giro per il mondo?

E se non è la California la meta giusta per te, allora scegli uno qualsiasi dei paesi all’estero in cui ti è permesso lavorare (e vivere)!

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore di MIXOLOGY Academy

PS. Se pensi che la California non sia il posto più adatto a te in questo momento, allora dai un’occhiata agli altri paesi presenti nella nostra Guida Interattiva sul Lavoro per Barman all’estero


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