Lavorare in Francia come Barman

Lavorare in Francia come Barman

Vivere e lavorare in Francia come Barman

Per quanto possa sembrarti strano se mi conosci un po’, la Francia è uno dei miei paesi “occidentali” preferiti per naturalezza e bellezze architettoniche, nonché per lo stile di vita.

Di base preferisco un clima tropicale ed è proprio per questo che ho scelto di vivere e far crescere la mia famiglia nel piccolo Costa Rica in Centro America, però se un giorno dovessi spostarmi dal mio paradiso fatto di palme, oceano e spiagge bianche, sicuramente la Francia e Parigi sarebbero tra le mie opzioni.

Diciamo anche che Parigi la metterei nella top 3 delle mie città del cuore insieme a New York e Miami!

Tuttavia, devo essere sincero con te. In questo preciso momento – sto scrivendo queste righe alla fine di Maggio 2021 – , anche se in Francia ormai si è tornati ad una vita apparentemente normale ed è di nuovo possibile consumare nei locali (e soprattutto lavorare come bartender con i clienti in carne ed ossa e non più solo con il delivery), se mai la situazione dovesse ri-peggiorare non mi sentirei così tranquillo “al di là delle Alpi”.

Te lo dico perché la Francia è stato uno di quei paesi che, come l’Italia, hanno scelto la strada del lockdown più drastico per provare a risolvere l’emergenza sanitaria, ritrovandosi anche peggio di chi, invece, il lockdown non lo ha mai fatto, o lo ha adottato solo all’inizio della pandemia per guadagnare tempo e capire meglio con cosa si aveva a che fare.

Per “peggio” intendo sia da un punto di vista sanitario, osservando i numeri ufficiali dei siti di reportistica internazionale, ma anche da un punto di vista socio-economico visto che i lockdown hanno portato al fallimento di migliaia di aziende e sì, purtroppo anche di bar e ristoranti.

D’altronde è proprio per questo che mi sono messo in testa di creare la Guida sul Lavoro all’Estero per Bartender, in modo da mettere a disposizione dei nostri studenti un portale aggiornato settimanalmente su tutti quei paesi in cui è stato ed è possibile lavorare al bar, proprio come succedeva nel 2019, e in cui è possibile entrare legalmente partendo dall’Italia. Se gli hai dato almeno un’occhiata, allora avrai già visto che non parliamo di 2 o 3 posti presi a caso, e che evidentemente lockdown e quarantena non erano l’unica strada percorribile per convivere con questa nuova condizione.

Ma d’altronde non siamo qui per fare politica: voglio solo metterti in guardia e farti capire che sì, la Francia adesso è aperta, ma nel caso in cui le cose dovessero peggiorare in autunno, non mi stupirei se riprendessero a chiudere tutto come in Italia. La buona notizia è che anche se questo dovesse succedere, avrai comunque tante altre mete tra cui scegliere tra quelle della nostra Guida! 🙂

Rispetto ad altri paesi più lontani di cui ti ho parlato, sicuramente la Francia è più comoda e richiede meno coraggio, per così dire, soprattutto se devi ancora affrontare la tua prima esperienza all’estero.

Scegliendo questa meta infatti, sarai a poco più di un’ora d’aereo dall’Italia e potrai tornare ogni volta che sentirai la mancanza di casa o avrai bisogno di rientrare per qualsiasi ragione possa venirti in mente.

E non saresti l’unico a fare questa scelta, perché nonostante la Francia stia attraversando una forte crisi, così come l’Italia, rimane ancora al 4° posto delle mete scelte dagli italiani espatriati all’estero e al 5° posto delle potenze mondiali. MONDIALI.

Perché, crisi o no, la struttura economica è ben salda. Non è una nazione che rischia il collasso ad oggi, e se anche trovare un lavoro per gli stranieri non è semplicissimo come un tempo – almeno per quelli che non hanno gli “agganci” di MIXOLOGY Academy, come ti spiegherò tra poco -, quando ci sarai riuscito avrai la garanzia di uno stipendio più alto rispetto a quello che ti darebbero in Italia per lo stesso identico ruolo.

E giusto per darti qualche numero, il salario minimo in Francia è di 10 euro netti l’ora, questo significa che parliamo di 1500 euro, MINIMO, al mese per un full-time.

Mentre per avere di più, come sempre tutto dipende dal tuo curriculum, da quanto sei bravo a “venderti” e dagli attestati che hai conseguito.

Facilmente se sei una persona che si è formata e che si tiene sempre aggiornata – ti sei già segnato per il prossimo Mastermind, a proposito? -, non avrai problemi ad aggiungere qualche centinaio di euro allo stipendio di base.

Per me già questo basterebbe per prenotare un biglietto per Parigi, Marsiglia, Lione o Nizza… Non so che ne pensi tu!

L’unica cosa su cui devi impegnarti veramente è di imparare almeno le basi della lingua, perché si sa, i francesi si amano alla follia e considerano una gigantesca perdita di tempo farsi capire da chi non parla la loro lingua.

Quindi, se da un lato ci sono tantissimi locali che ti assumerebbero anche se non parli una parola di francese, magari come barback, come ad esempio la catena Big Mamma, è importante che tu abbia una conoscenza minima della lingua per vivere in Francia senza ansie.

A questo proposito ti lascio qui l’articolo con 6 “trucchi” per imparare una lingua straniera velocemente e anche l’app che ho usato io per imparare lo spagnolo: Babbel ti sarà di grande aiuto per fare pratica ovunque ti troverai e a prescindere dal tuo livello, anche se parti da zero!

Ma torniamo a noi, perché voglio aiutarti a scoprire la Francia e a capire quale città può fare più al caso tuo.

Partiamo dal presupposto che Parigi, la capitale, è la città dalle mille opportunità e se non ti spaventa l’idea di vivere in una metropoli, sicuramente ti innamorerai di Montmartre, delle passeggiate lungo la Senna, della Torre Eiffel con la sua miriade di luci che si accendono nella notte e dell’eleganza di Marais.

Lavorare a Parigi come barman

Se sarà proprio questa la tua scelta dovrai fare un po’ di conti, perché vivere a Parigi è molto costoso, soprattutto gli affitti che si aggirano intorno alle cifre che trovi in città come Roma e Milano. Quindi molto dipende da come sei abituato ora e dalle tue disponibilità.

In Francia ci sono città a dir poco strepitose e per farti fare un’idea ecco per te un video con le 10 città più belle della Francia.

Una meraviglia no? Però voglio approfondire con te le 4 tra cui io sceglierei al posto tuo:

  • Lione, capitale gastronomica francese, con una cultura del cibo risalente a secoli fa. Meno cara di Parigi e più a misura d’uomo. Recentemente hanno fatto dei grossissimi lavori di implementazione dei mezzi di trasporto e quindi i servizi sono efficientissimi;
  • Se ti piace l’idea di vivere in una metropoli, c’è sempre Tolosa che è la quarta città più grande della Francia: la sua parte vecchia è costruita in mattoni rosa ed è soprannominata “la ville rose”, offre diversi punti di interesse culturale e una vita notturna vivace. Si tratta di un’ottima città dove vivere e lavorare come bartender;
  • Marsiglia è la seconda città più grande in Francia, ma il suo costo della vita è del 30% più basso di quello di Parigi o Lione. Viene spesso dipinta come una città “alla mano” e priva di fronzoli, ma recentemente sta conoscendo una rinascita culturale e sta vivendo un nuovo fermento;
  • Nizza, in Costa Azzurra, è una piccola città che si trova davvero vicina al confine con l’Italia e ti permetterebbe di godere di un clima più simile al nostro, di un mare semplicemente stupendo, ma anche di un’elevata quantità di locali e alberghi di buon livello. Anche qui, il costo della vita è più basso rispetto a città come Parigi, per cui se non stai cercando a tutti i costi la grande metropoli, Nizza potrebbe essere la scelta giusta per te!
Nizza
La città di Nizza, in Costa Azzurra

LAVORARE IN FRANCIA

A questo punto forse ti starai chiedendo che cosa ti serve per partire, i primi passi da muovere e soprattutto cosa devi fare per lavorare in Francia come bartender legalmente.

Intanto diciamo che come cittadino dell’Unione Europea non hai bisogno di visti o permessi di soggiorno, ti basterà recarti presso il tuo nuovo comune di residenza francese entro 90 giorni dal tuo arrivo. Una semplice formalità.

La cosa più importante da fare poi è aprirti un conto corrente in una banca francese perché senza di esso non ti sarà possibile affittare casa.

Una volta aperto un conto corrente e affittato casa, non ti resta che iniziare a lavorare. E voglio partire dandoti una buona notizia!

Prima ti ho detto che trovare lavoro a Parigi non è semplicissimo, soprattutto per gli stranieri, però c’è una cosa che non sai. Roma è il secondo partner commerciale di Parigi, dopo Berlino, e proprio per questo, se per chi proviene da altri paesi è complicato lavorare a Parigi, non lo sarà per gli italiani.

Un po’ di fortuna ogni tanto ci vuole, non trovi? 🙂

E a proposito di gemellaggi, la MIXOLOGY Academy da qualche anno sta collaborando con una catena di ristoranti e cocktail bar francese che ogni volta che ha bisogno di personale sceglie tra i nostri corsisti le sue nuove reclute.

Si chiama BIG MAMMA e ti invito a guardare i loro bellissimi locali tra cui il Pink Mamma, ma anche a leggere la storia di Lorenzo che nel 2018 è entrato a lavorare proprio al Pink Mamma di Parigi, così come moltissimi altri nostri studenti. Per certi aspetti, la cosa più fica di lavorare per questa catena è che se anche non sai una parola di francese non è un problema per loro.

Questo perché se parli zero francese, puoi sempre cominciare con dei ruoli che non prevedono il contatto diretto con il pubblico, dandoti modo di studiare e imparare la lingua mentre sei già sul posto – che come dico nella mia mini-guida è uno dei modi migliori per costringersi a parlarla e memorizzarla.

Successivamente, mano a mano che migliorerai nel francese, avrai modo di scalare verso ruoli di livello sempre più alto e che prevederanno il rapporto con la clientela.

Direi che non potresti chiedere di più se non conosci una virgola di francese..!

E prima che impazzisci chiedendomi quando ci sarà il prossimo Job Dating per essere assunti in questa catena, ti dico che il Big Mamma ci chiede spessissimo personale, quindi se hai perso l’ultimo (del 31 maggio), non ti preoccupare, sicuramente presto ce ne saranno altro!

I job dating sono sempre gratuiti e accessibili a tutti i nostri studenti: ti basterà prenotarti e giocarti il tutto per tutto per avere la tua chance di andare a lavorare al mega-locale La Felicità di Parigi, uno dei più grandi d’Europa!

station f parigi big mamma
Station F Parigi – Big Mamma

Immagina di partecipare al job dating e di essere scelto. Immagina di partire con un contratto già firmato e con la strada spianata. Immagina di ricominciare la tua vita e di fare veramente carriera…

… Non aspettare un minuto di più!

FONTE: https://www.welcometofrance.com/en/fiche/fact-sheet-work-permit#:~:text=Whatever%20the%20length%20of%20your,France%20without%20a%20work%20permit


E se ti preoccupa la situazione Covid, vediamo che cosa è cambiato e cosa troverai una volta arrivato.

COSA È CAMBIATO CON IL COVID?

La Francia dopo vari lockdown e chiusure ha riaperto, tolto le restrizioni e ricominciato a vivere.

E per chi entra nel paese con il Green Pass (che in Francia si chiama Covid Pass) non ha nessun tipo di limitazione nell’ingresso e basta compilare il form di buona salute che puoi trovare qui.

Se invece non sei vaccinato basterà il risultato negativo al tampone fatto non più di 72 ore prima del volo.

Insomma, una ventata di normalità che potrai respirare lavorando in una delle città più belle del mondo.

A proposito di lavoro invece, dovrai essere vaccinato o dimostrare di essere guarito dal Covid-19 per lavorare nella ristorazione.

Lo so che i cambiamenti fanno paura, ma veramente vuoi perdere la possibilità di andare a lavorare in Francia come barman?

Con un corso da barman e un po’ di coraggio condito con le istruzioni che ti ho appena dato, l’unica cosa che ti manca davvero per realizzare questo sogno è un semplice biglietto aereo per Parigi (o la tua prossima meta)!

FONTE 1: https://www.gov.uk/foreign-travel-advice/france/entry-requirements

FONTE 2: https://www.parigi.it/situazione-coronavirus-parigi-e-francia

FONTE 3: https://www.covidpasscertificate.com/france-covid-pass-reopen-vaccinated-tourists/


Sei pronto ad una svolta per la tua vita? Ma soprattutto, sei pronto per riprendere in mano il tuo futuro come hanno fatto già tanti nostri studenti in giro per il mondo?

Iscriviti al Job Dating per il Big Mamma, ti basta mandare una mail a agenzia@corsiperbarman.it e indicare a quale data tra il 31 maggio (online) e il 9 giugno (in sede a Milano) sei interessato!

Tra i ragazzi che hanno frequentato l’accademia, moltissimi sono andati a vivere proprio in Francia e soprattutto a Parigi, ti lascio qui le loro interviste in modo che tu senta da loro stessi com’è vivere in questa magnifica nazione.

Intervista a Federico
Intervista a Matteo
Intervista a Stefano

E se non è la Francia il posto giusto per te, allora scegli uno qualsiasi dei paesi all’estero in cui puoi lavorare come bartender oggi stesso (e vivere liberamente)!

Crescere a aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore di MIXOLOGY Academy


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