Lavorare in Svezia come Barman

Lavorare in Svezia

Lavorare in Svezia come Barman

Tra i paesi di cui ti ho parlato finora all’interno della nostra Guida sul Lavoro all’Estero per Barman, la maggior parte ha un clima “bello caldo” e spiagge paradisiache.

E’ inutile nascondere che ho un debole per le mete tropicali, tant’è che io stesso mi sono trasferito a vivere in Costa Rica, ma so bene che ognuno ha i suoi gusti e anche tu potresti essere tra quelli che, ad un’estate perenne e una vita in costume da bagno e sandali, preferirebbero di gran lunga un paese con temperature più fresche.

Ecco perché oggi ce ne andiamo a fare un giro in nord Europa! Precisamente in Svezia, che tra gli Stati scandinavi è anche quello meno caro in cui vivere.

Magari prima di questo momento non avevi mai pensato di trasferirti all’estero, né di andare a vivere e lavorare in Svezia come barman, quindi vediamo subito i pro e i contro di una scelta del genere.

Partiamo col dire che in Svezia le possibilità di lavoro sono veramente ottime e c’è anche un certo equilibrio tra ufficio e tempo libero. Le giornate lavorative iniziano presto, ma finiscono nel primo pomeriggio e questo fa si che tutti abbiano tempo da dedicare ad hobby e vizietti: buona parte degli svedesi infatti, finito il proprio dovere, si riversa subito nei locali per tracannare qualche drink, mangiare e stare in compagnia, e questo ha aiutato non poco la crescita del settore dell’hospitality!

La seconda cosa importante da sapere è che in Svezia tutti parlano inglese perfettamente, quindi potresti anche viverci e lavorarci per anni senza essere obbligato ad imparare lo svedese, una lingua non proprio vicina ai suoni e alla grammatica a cui siamo abituati noi latini.

Quindi, prima di partire, se non la parli già discretamente bene è il caso che ti faccia un bel ripasso della lingua inglese, magari con un corso che ti permetta di ottenere almeno un livello di “sopravvivenza”, altrimenti integrarti in Svezia sarà più complicato del previsto.

vivere in Svezia

Un’ottima notizia è che il governo favorisce e supporta la nascita di imprese, quindi se il tuo sogno è aprire il tuo bar o iniziare un’attività in proprio, sappi che la Svezia non vede l’ora di aiutarti a farlo con sovvenzioni, assenza di un burocrazia pesante come in Italia e banche prontissime  a concedere finanziamenti a chi ne ha bisogno. Ma mi raccomando, prima di fare un passo del genere studia tutto il materiale che ti mettiamo a disposizione su Barman Pr per capire come costruire un business di successo PRIMA di aprire un locale e non ritrovarti pieno di debiti (o ancora peggio già fallito) in meno di un anno dall’apertura!

Tornando a noi, un dato che potrebbe spaventarti della Svezia è la tassazione, che purtroppo è molto alta, ovvero il 60% rispetto al reddito; di contro almeno, tutto funziona come una macchina perfetta, la sanità e l’istruzione sono gratuite, quindi la popolazione paga le tasse senza grosse lamentele perché lo Stato si occupa di TUTTO e anche molto bene – proprio come in Italia… più o meno…

Lavorare in Svezia

Non è quindi un caso, visti i presupposti, che la qualità della vita sia tra le migliori in Europa: il tasso di inquinamento è tra i più bassi al mondo, troverai efficienza in ogni ambito e in generale la Svezia è un paese estremamente ordinato e pulito.

Certo, dovrai abituarti alle basse temperature, le giornate un po’ buie e gli inverni lunghi, però se quello che cerchi è un paese non particolarmente caldo, efficiente, dove vivere una vita sana ed equilibrata e con ottime possibilità di trovare un lavoro ben retribuito, allora direi che ne vale la pena! Non sei d’accordo?

Lo stipendio medio della popolazione si aggira intorno ai 2000/2500 euro a persona perché la vita è molto cara se rapportata a quella in Italia o altri paesi latini come la Spagna. Un barman guadagna in media 2000 euro al mese, ma può salire a seconda del tipo di locale in cui vai a lavorare e del grado di responsabilità che si assume. E’ chiaro che se diventi capo barman, assistente Bar Manager o Bar Manager, il tuo stipendio sarà evidentemente più importante rispetto al fare il barback o il barman.

Diciamo che presentandoti con:

  1. uno o più certificati di prestigio internazionale come quelli ottenuti alla MIXOLOGY Academy, tanto per dirne una
  2. un curriculum EFFICACE nel farti assumere, e cioè in linea con quanto spieghiamo in questo Master gratuito su come trovare lavoro al giorno d’oggi anche se hai poca o nessuna esperienza
  3. una buona conoscenza della lingua inglese

Non avrai problemi a lavorare in Svezia come Barman!

QUALE ZONA SCEGLIERE?

Se hai dubbi sulla città o la regione in cui vivere, mi sento di consigliarti il sud della Svezia.

Il motivo è molto semplice: è più difficile che le temperature crollino sotto lo zero – a volte nemmeno nevica! – e le primavere sono miti e piacevoli. Insomma, è una zona frizzante, dinamica e un po’ più CALDA. Ti sembrerà di stare in Olanda o in Germania, ma con meno gente.

Stoccolma, ad esempio, che è la capitale della Svezia, è il posto migliore se vuoi affermarti come professionista e ambire alle migliori offerte di lavoro. Di contro, c’è più competizione e un costo della vita più alto rispetto alle regioni rurali del nord o a città più piccole.

Vivere a Stoccolma
Stoccolma

Una città sempre a sud che ti offre le stesse possibilità di Stoccolma, ma con una vita più a buon mercato, è Göteborg. Molti svedesi prendono casa lì, pur lavorando a Stoccolma, facendo quindi i pendolari. Dipende sempre da quali sono le tue priorità quando cerchi un alloggio e soprattutto dal budget di cui disponi.

Un altro posto dove la vita costa poco, ma che – in caso – dovresti sempre usare solo come appoggio per poi spostarti in una città più grande per lavorare, è Sundsvall: un’area di straordinaria bellezza naturalistica con una bassissima densità di popolazione e in cui gli immobili stanno iniziando a diventare veramente economici.

Una località splendida in cui stare, quasi fiabesca, ma funzionale per te a condizione che abbia la libertà di recarti con facilità dove si trova il tuo posto di lavoro.

natura in svezia
Sundsvall e i suoi paesaggi

Se invece sei un amante della montagna e l’idea di temperature rigide non ti spaventa per niente, il nord della Svezia è il luogo giusto per te.

So che al nord si arriva anche a -20, -25 gradi di giorno, che per quel che mi riguarda sarebbe un incubo, ma magari per te lo sono 30 gradi all’ombra! 😉

Se è vero che al nord c’è più buio, è altrettanto vero che la neve allieta molto la sensazione di oscurità perenne. Questo fa sì che Novembre sia il mese più odiato dagli svedesi essendo senza la luce del sole e senza neve.

In compenso è proprio al buio che si può ammirare uno degli spettacoli più straordinari che esistano, l’aurora boreale, che è visibile da Ottobre a Marzo grazie alla latitudine e all’assenza di luce.

Aurora Boreale Svezia

A mio parere, la scelta e l’adattamento sono due aspetti che dipendono da ogni singola persona. C’è chi, per uno spettacolo del genere e per il silenzio che offrono le montagne e la natura, non si dispiacerebbe di qualche mese al buio e nemmeno del freddo. Non a tutti piacciono la sabbia tra le dita e le palme di cocco o il caos delle grandi metropoli, ed è giusto che sia così.

Per questo devi prenderti un momento per scegliere con attenzione quale città e quale zona sia la migliore per te. E una volta che avrai capito qual è la tua meta ideale, non ti resterà che fare una ricerca a tappeto dei locali migliori in cui candidarti per lavorare!

Nella peggiore delle ipotesi, una volta sul posto ti renderai conto che non è esattamente come te lo aspettavi, ma quando avrai fatto il passo più grande e difficile, ossia trasferirti all’estero, quanto sarà difficile cambiare città? O anche paese?

E’ tutta una questione di mentalità e di focalizzarti sulla persecuzione della tua felicità. Esplorare, ricercare, testare e mettersi alla prova, sono tutti ingredienti fondamentali che ti aiuteranno a comprendere sempre meglio le tue esigenze, oltre che a conoscere il mondo, finché un giorno non ti renderai conto di aver trovato il tuo equilibrio e potrai decidere di stabilirti. Consapevolmente.

Quindi non aver paura di “toppare” la prima scelta perché è una cosa normalissima. Anzi, sarebbe strano se la tua prima meta fosse quella in cui rimarrai a vivere da qui in avanti per i prossimi anni.

Quello che mi sento di dirti, però, è che ci sono veramente tanti posti nel mondo in cui non solo puoi lavorare come barman senza alcune restrizioni per il settore come in Itali – almeno al momento in cui sto scrivendo queste parole – ma in cui ci sono buone probabilità che (per i tuoi gusti) ci vivresti anche meglio in generale. Si tratta solo di trovare il coraggio di lasciare il conosciuto per un qualcosa di nuovo ed esplorare finché non sentirai di aver trovato il posto giusto per te. Che per la cronaca, potrebbe anche essere l’Italia stessa! Ma se arriverai a questa consapevolezza DOPO aver girato il mondo, almeno sarai certo di non rinunciare a qualcosa di meglio.

Fila il ragionamento? Allora scegli la tua prima tappa e parti il prima possibile!

Ma cosa serve per lavorare in Svezia?

Come cittadino dell’Unione Europea puoi fare il barman in Svezia anche senza permesso di lavoro e quindi puoi rimanerci senza problemi oltre i classici 3 mesi del visto turistico. L’unica cosa che ti serve per entrare nel paese è un documento di identità valido.

E il permesso a lungo termine?

Dopo 5 anni di residenza con permesso di soggiorno potrai chiedere la residenza a lungo termine, se poi hai già vissuto in un altro paese europeo per più di 5 anni l’iter si snellisce e puoi chiedere direttamente il permesso di residenza speciale.

Fonte: https://sweden.se/collection/working-in-sweden/

COSA E’ CAMBIATO CON IL COVID?

Intanto bisogna dire che la Svezia praticamente non ha mai fatto lockdown e hanno sempre gestito l’emerenza sanitaria in maniera piuttosto razionale e senza farsi prendere dal panico.

Fino alla fine Settembre 2021 ci sarà lo stato di emergenza e verranno mantenute alcune restrizioni, ma a partire da ottobre tutte le restrizioni andranno a cadere.

Non ci sarà più limite di capienza per le attività ricreative, e ristoranti, bar e locali possono lavorare in santa pace. Ti lascio qui l’articolo che ne parla.

Per quel che riguarda le persone che entrano nel paese, invece, c’è l’obbligo per i cittadini stranieri provenienti dall’Europa di esibire il Green pass per l’ingresso nel paese.

Verranno applicate delle eccezioni per le seguenti categorie:

  • minori di 18 anni;
  • persone che vivono in Svezia;
  • persone che svolgono, partecipano o sono soggette a trasporti sanitari;
  • personale impiegate in servizi di trasporto;
  • persone con gravi motivi familiari;
  • persone inserite in programmi di protezione dei diritti umanitari;
  • persone che devono sottoporsi a interventi o altre cure che non possono essere rimandate;
  • persone che varcano il confine in forza dell’allevamento di renne;
  • marinai;
  • personale nell’ambito della collaborazione internazionale di polizia e di frontiera o del servizio pubblico di soccorso.

A queste categorie le Autorità svedesi raccomandano di effettuare un test covid-19 all’arrivo e un secondo tampone dopo 5 giorni, nonchè l’isolamento per 7 giorni insieme ai conviventi.

Se pensi che la Svezia è il paese che fa per te, non ti resta che prendere il tuo futuro in mano e partire. In Italia prima o poi si tornerà alla normalità e non solo d’Estate, spero, ma a che prezzo? E fra quanto tempo?

Hai davvero altri mesi o anni da perdere, o pensi sia arrivato il momento di fare anche solo un’esperienza pazzesca in uno dei paesi in cui ti è permesso lavorare e continuare liberamente la tua vita OGGI STESSO?

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre.

Ilias Contreas

Cofondatore di MIXOLOGY Academy


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