Liberati anche tu!

Corso Barman Avanzato

Liberati anche tu

Liberati anche tu!

Come già sai oggi è la Festa della Liberazione, un evento che probabilmente a me e a te dice poco, ma che per i nostri nonni ha significato molto.

Parlo al passato perché purtroppo di nonni non ne ho più, ma ricordo perfettamente certi racconti sulla guerra e su tutto ciò che ne è venuto dopo.

L’Italia, così come tanti altri posti in giro per il mondo, era un luogo tutto da ricostruire in cui c’erano opportunità ovunque. Ce n’era di tutto e per tutti.

Se ti impegnavi e riuscivi a laurearti eri il dottore di fronte a cui tutti si inchinavano (e aprivano il portafogli), mentre se in qualche modo riuscivi a produrre qualcosa che fosse utile alla gente, come bottoni, bulloni, scarpe o cibo, automaticamente diventavi ricco perché nella tua città e nella tua zona nel 99,7% dei casi eri l’UNICO a farlo.

A forza di ricostruire, però, ad un certo punto siamo arrivati alla SATURAZIONE, ossia un momento in cui tutto questo benessere ha permesso a molte persone di avere i soldi per studiare e laurearsi, o di copiare i prodotti che facevano già gli altri.

Ecco che di dottori non ce n’era più una manciata sparsa per la nazione, ma centinaia (se non migliaia) in ogni città.

Ecco che se avevi bisogno di qualsiasi prodotto come un bottone, un bullone, delle scarpe o del cibo, avevi la possibilità di comprarlo non in uno, ma in decine di negozi nella tua città.

Ecco che alla concorrenza di casa, grazie a internet e alla globalizzazione, si è aggiunta quella delle altre città e addirittura la concorrenza straniera.

Oggi tutto quello che ti serve te lo puoi far spedire anche dalla Cina con 1 click e in un attimo te lo ritrovi al portone di casa per pochi euro – o comunque per molto meno che comprandolo dal negozio rivenditore italiano.

Il problema dell’Italia e degli italiani è che siamo rimasti con la mentalità del dopoguerra con cui sono cresciuti i nostri nonni e i nostri genitori, ma nel frattempo le cose sono cambiate drasticamente.

Oggi non puoi più accontentarti di fare il minimo indispensabile copiando gli altri alla meno peggio, né di sopravvivere al motto “se ce l’hanno fatta in tanti ce la farò anche io.”

Mi dispiace dirtelo e dover essere io ad aprirti gli occhi, ma non funziona così. Non più almeno.

Se vuoi farcela nel mondo di oggi e ottenere risultati straordinari con cui eccellere rispetto alla massa – anziché zoppicare e dover lottare per tutta la vita per un tozzo di pane, come avrebbe detto mio nonno – devi essere sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza.

E questo è vero in ogni campo, nessuno escluso. Prendi come esempio la formazione nel settore bar.

Se nel lontano 2008 mi fossi accontentato di copiare le scuole per barman che c’erano a quei tempi, anziché creare il concetto di “Accademia” e tirare sù quelle che ad oggi sono le 2 più grandi strutture dedicate alla formazione di settore, pensi davvero che avresti scelto MIXOLOGY Academy e non una delle tante scuole simili?

Sono abbastanza sicuro – e tranquillo, lo dico io per te – che se non avessi percepito nessunissima differenza tra noi e gli altri avresti preferito semplicemente la soluzione più economica e sarei stato completamente d’accordo con te.

Io e i miei collaboratori abbiamo lavorato come elfi il giorno della vigilia di Natale per oltre 10 anni per creare un nuovo modo di formare i bartender del futuro, e i numeri dicono che lo sforzo che continuiamo a fare ha dato e sta portando dei grandi risultati.

E’ un po’ che non tengo il conto, ma so che nel tempo abbiamo formato oltre 10.000 allievi con una sola sede, la prima di Roma, e adesso che le sedi sono due grazie alla nuova Accademia di Milano i numeri stanno viaggiando ad un ritmo decisamente superiore.

Per la cronaca, se non hai ancora visto l’intervista che ho fatto di recente con la famosa rivista Millionaire, qui sotto trovi il video della registrazione.

Tornando a noi, quando ho fondato MIXOLOGY Academy già sapevo che dovevo distaccarmi dalla mentalità italiana dell’accontentarsi facendo il minimo indispensabile e il miglior suggerimento che ti darò oggi è di fare altrettanto in veste di bartender.

Se ti accontenterai di ciò che hai già imparato nel tuo passato più o meno recente, in poco tempo ci saranno centinaia di altri neo-barman (sì, molti saranno nostri allievi) che saranno agguerriti tanto quanto te e cercheranno di portarti via il posto di lavoro che ti sei conquistato a fatica.

E’ per questo che non puoi sentirti arrivato, a maggior ragione se non hai almeno il doppio dei miei anni – e non sono più esattamente un ragazzino -, e il tuo dovere verso te stesso è di continuare ad aggiornarti e crescere nel tempo.

In poche parole, devi liberarti della mentalità dei tuoi e dei tuoi nonni così come ho dovuto fare io prima di dare inizio a MIXOLOGY Academy e alle mie altre piccole imprese, o dovrai continuamente guardarti le spalle con il timore di essere superato.

Per evitare che una simile catastrofe ti rovini il futuro con tutti i sogni che stai costruendo mattone dopo mattone, QUI troverai il prossimo passo che devi fare assolutamente.

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre.

 

Ilias Contreas

Fondatore di MIXOLOGY Academy

PS Se non vuoi essere risucchiato dalla concorrenza, QUI trovi il prossimo passo che devi fare assolutamente

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *